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C. Bastasin, M. Messori, and S. Micossi: A Double Gurantee for Liquidating Problematic Assets

image-01/29/2016 - 16:21Market tensions, which manifested themselves in Italy’s banking sector in recent days, has shed light on the fragility of our financial system, which is plagued by a large amount of non-performing loans on the balance sheets of banks. This situation has existed for a long time, but it became more difficult to contain it in the beginning of 2016, once new European regulations stemming from the second pillar of the Banking Union came into force. Moreover, these new regulations were preceded by the failure of some regional and local Italian banks and the worsening of the global macroeconomic outlook.

The goal of the proposal presented here is to allow even the more fragile Italian banks to find a solution for their non-performing loans (NPLs) through market tools that are supported, as a last resort, by state guarantees. Without these guarantees, which, per our proposal, will be added to the one provided by banks and serve as a “double guarantee,” the solutions under discussion (including various forms of bad banks and market guarantees) will prove ineffective. Moreover, the feasibility of our proposal assumes that the European Commission will recognize the systemic nature of the problem and treat NPLs as a serious threat to the financial stability not only of Italy, but of the entire Eurozone. In accordance with the European treaties, this presents an exceptional circumstance that would allow the suspension of the  bail in regulations—specifically, the involvement of private shareholders and investors in subordinate bonds in the bank’s rescue—and allow the use of public funds. 

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image-01/26/2016 - 10:48Le tensioni di mercato, manifestatesi nel settore bancario italiano nei giorni passati, hanno messo in luce una fragilità del nostro sistema finanziario che sembra soprattutto dovuta alla presenza di un elevato ammontare di crediti problematici in gran parte dei bilanci bancari. Si tratta di una situazione nota da tempo, ma che è diventata più difficile da contenere all’inizio del 2016 quando sono entrate in vigore le nuove norme europee relative al secondo pilastro dell’Unione Bancaria. Per giunta, tali novità normative sono state precedute dallo scoppio della crisi di alcune banche regionali e locali italiane e da un peggioramento nelle prospettive macroeconomiche mondiali.  

L'obiettivo della proposta qui presentata è di consentire anche alle banche italiane più fragili di risolvere il problema dell'eccesso di non-performing loans (NPL) mediante strumenti di mercato che siano sostenuti, solo in ultima istanza, da garanzie fornite dallo Stato. Senza questa garanzia, che nella nostra proposta si somma a quella fornita dalle stesse banche e che porta così a una “doppia garanzia”, le soluzioni in discussione (incluse le diverse forme di bad bank o il ricorso a garanzie di mercato) appaiono inefficaci. L’attuabilità della nostra proposta presuppone peraltro che la Commissione europea riconosca la natura sistemica del problema, ossia che consideri la situazione dei NPL come una concreta minaccia alla stabilità finanziaria non solo dell’Italia ma dell’intera Eurozona. Conformemente ai Trattati europei, una situazione del genere imporrebbe di sospendere le norme sul bail in – ossia il coinvolgimento di azionisti e creditori subordinati nella risoluzione della banca – in presenza dell’attivazione di un sostegno pubblico. 

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