La comunità Luiss piange la scomparsa di Jean-Paul Fitoussi

Jean-Paul Fitoussi ha collaborato con la Luiss fin dal 2007. In questi quindici anni ha insegnato economia nel dipartimento di Scienze Politiche e, anche in qualità di Presidente dell’Advisory Board e Senior Fellow della School of European Political Economy, ha dato un importante contributo di conoscenza e intelligenza alle attività di ricerca dell’Ateneo.

Dopo la crisi del 2008, ha costituito presso la Luiss un gruppo di lavoro per studiare le conseguenze della crisi per la crescita economica che includeva i premi Nobel Stiglitz, Phelps e Pissarides. Economista keynesiano, studioso di ampio respiro attento alle ricadute sociali dell’economia di mercato, nei suoi lavori Fitoussi ha spaziato dal ruolo delle politiche macroeconomiche per la piena occupazione, al rapporto tra mercato e governo, all’individuazione di indicatori di benessere alternativi al PIL, offrendo una lettura attenta, critica e sempre originale del difficile ma necessario equilibrio tra Stato e mercato, della preoccupante crescita delle disuguaglianze, del legame tra democrazia e sviluppo economico.

Jean-Paul ha perseguito l’obiettivo di progredire verso questo equilibrio anche nei suoi ruoli istituzionali, impegnandosi a fondo per accreditare interventi di politica economica a sostegno della crescita e di una maggiore eguaglianza.
Ma sarebbe riduttivo ricordare Fitoussi soltanto come studioso e docente di assoluto valore. Jean-Paul era anche, e soprattutto, una persona arguta, spiritosa, libera di pensiero e di parola, capace di costruire rapporti umani forti e profondi. Mancheranno molto, nei corridoi della Luiss, il suo sguardo brillante e vivace, il suo atteggiamento leggero e ironico, il suo anticonformismo.