MAECI – PROCUREMENT DELLE BANCHE MULTILATERALI DI SVILUPPO: CRITICITA’ E PROSPETTIVE PER L’EXPORT DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ITALIANE

Il progetto prevede di analizzare il rapporto tra le imprese italiane ed i contratti finanziati da prestiti delle MDBs sotto diverse prospettive. La ricerca si propone di rispondere ai seguenti interrogativi:

1) quali sono le caratteristiche delle PMI che riescono ad aggiudicarsi il maggior numero di commesse dalle banche multilaterali di sviluppo e ci sono differenze a seconda della tipologia di soggetto finanziatore?

2) quali forme organizzative vengono realizzate per la partecipazione e la gestione degli appalti?

3) quali sono i vantaggi e i limiti delle diverse forme organizzative?

4) in che modo le PMI italiane partecipano alle gare internazionali direttamente o indirettamente attraverso i legami che hanno con le imprese estere?

5) quali sono le cause della nuova riduzione di partecipazione delle PMI italiane ai bandi finanziati dalle MDBs? 6) quali fattori sarebbe necessario potenziare al fine di rendere le PMI più competitive e potenziare l’export?

Objectives

Il progetto produrrà nuova evidenza empirica sul fenomeno dell’internazionalizzazione per l’export, le strategie, gli strumenti necessari per le PMI italiane e le implicazioni per la crescita interna. Da un punto di vista teorico, il sostegno pubblico alle PMI nelle fasi di partecipazione alle gare delle MDBs dovrebbe portare ad un aumento della ricchezza nazionale, dei posti di lavoro disponibili e delle competenze delle risorse umane.

Gli obiettivi del progetto sono:

1)   comprendere le motivazioni che spingono le imprese italiane a partecipare ai bandi finanziati dalle Banche Multilaterali e le correlazioni di queste evidenze con i cambiamenti esterni che hanno influenzato le ultime tre decadi;

2)  la valutazione economica e sociale dell’impatto sulla performance derivante dalla partecipazione alle commesse pubbliche internazionali;

3)  caratterizzare la tipologia di PMI che concretamente sfrutta questi canali di business in modo profittevole e persistente nel tempo, individuando un modello virtuoso di governance eventualmente replicabile;

4)  suggerire policy adeguate, identificando elementi qualitativi e quantitativi che consentano di far emergere valide ragioni per incentivare i policy maker a sostenere nuovi investimenti pubblici per la crescita dell’internazionalizzazione delle PMI.

Researchers

Valentina Meliciani

Paolo Giordani

Pierluigi Murro

Roberto Urbani

Si tratta di un gruppo di esperti nelle tematiche trattate dal progetto con competenze diverse e complementari. In particolare la Prof.ssa Valentina Meliciani, fin dai suoi iniziali studi presso l’Università del Sussex, dove ha conseguito il Master in International Economics e poi il PhD, si è specializzata sui temi di economia internazionale con un approccio empirico. Il Prof. Paolo Giordani ha estesamente pubblicato sempre su temi di economia internazionale con un approccio prevalentemente teorico, mentre il Prof. Pierluigi Murro ha condotto numerose analisi con dati di impresa studiando i problemi di finanziamento e di internazionalizzazione delle PMI. Il dott. Roberto Urbani ha lavorato durante il suo PhD su temi di innovazione e di performance delle imprese e ha appreso le più moderne metodologie di analisi qualitativa e quantitativa.

Aims & expected results

  • Pubblicazione di un articolo di ricerca in una rivista accademica internazionale.
  • Diffusione dei risultati attraverso i working papers della LUISS School of European Political Economy (SEP).
  • Organizzazione di un workshop flexi (online ed in presenza) in cui SEP e UNITAR presenteranno i risultati del progetto e verranno invitati come relatori ricercatori e decisori politici, italiani e di istituzioni europee, che hanno lavorato sugli stessi temi affrontati dal progetto, oltre che funzionari del MAECI e rappresentanti delle banche multilaterali identificate attraverso UNITAR.
  • Produzione di due report in due formati pubblicati dalla LUISS SEP: un Policy Brief che si concentrerà sulle implicazioni dei risultati per le politiche pubbliche e commerciali ed un Five Bullet Points che permetterà di veicolare i messaggi principali in modo immediato.
  • Presentare i risultati del progetto a conferenze internazionali e nell’ambito del ciclo di seminari LUISS SEP e di attività simili organizzate con UNITAR.
  • La registrazione di un podcast tramite Luiss e UNITAR e UKTPO.

Partner

Fondato nel 1963, Istituto delle Nazioni Unite per la formazione e la ricerca (UNITAR) si propone lo sviluppo della ricerca in ambito scientifico e formazione executive. L’UNITAR è governata da un consiglio di amministratori con a capo un direttore esecutivo. L’istituto è finanziato volontariamente dai governi, dalle fondazioni nazionali ed altre organizzazioni non-governative. UNITAR, attraverso il suo network di esperti specifici nelle aree delle banche multilaterali in vari contesti geografici, risulta un partner strategico sia in fase di data gathering, che data verification e successiva dissemination dei risultati. La partecipazione di UNITAR in questo progetto è incentrata su varie fasi operative. In particolare, UNITAR assisterà sia nella precisa identificazione delle banche multilaterali e nella analisi e raccolta di relativa documentazione a supporto dell’analisi qualitativa e quantitativa. Inoltre, Luiss SEP e UNITAR si coordineranno per identificare un gruppo di esperti da parte delle banche multilaterali per un operational quality control degli output scientifici e di policy dei progetti. Infine, UNITAR, con il supporto ed in coordinamento con Luiss SEP, sarà parte primaria nella organizzazione del seminario finale dell’iniziativa e nella dissemination dei suoi risultati.

Output

Upcoming events